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qual e la storia della lingua italiana

La storia della lingua italiana ti permette di capire le sfumature e la cultura che ci sono dietro. Leggi l’articolo per scoprire com’è nato l’italiano.

L’Italia è uno dei Paesi più ricchi di storia, cultura e arte del mondo e questo si manifesta anche nella ricchezza e nelle peculiarità del suo sistema linguistico. Proprio per questo, conoscere la storia della sua lingua significa anche comprenderne meglio la cultura, la filosofia e il sistema valoriale di chi la parla.

L’italiano vanta inoltre padri che hanno segnato in maniera indelebile non solo la nostra modalità espressiva, ma anche la letteratura e, più in generale, la cultura mondiale.

Dunque, se vuoi davvero immergerti nell’”italianità”, devi necessariamente passare anche per l’origine della lingua.

In questo articolo ti forniremo le informazioni essenziali sulla nascita della lingua italiana, che potrai poi approfondire con il supporto del Centro Studi Italiani.

 

 

Quando nasce la lingua italiana?

La storia della lingua italiana è strettamente legata a quella del latino e delle sue evoluzioni nei secoli. Come vedremo, non esistendo un vero e proprio punto di rottura tra i due idiomi, non è possibile identificare la nascita della lingua italiana in un momento preciso.

Per l’italiano, così come per tutte le lingue romanze, si è trattato di una trasformazione linguistica graduale del latino cosiddetto “volgare”.

Ma non farti ingannare dall’aggettivo “volgare” che, in questo contesto, è sinonimo di “parlato”. Il latino volgare era infatti la lingua parlata, dai ricchi come dai poveri, dagli analfabeti come dagli intellettuali, ai tempi della fondazione di Roma e nella tarda età imperiale.

Era dunque una realtà varia, che ha preso la forma di diversi dialetti regionali, da cui ha avuto origine, tra l’altro, il dialetto della Firenze del Trecento, base dell’italiano di oggi.

Banalmente, l’italiano è nato quando i parlanti acquisirono la consapevolezza che quello che stavano utilizzando non era più il latino ma una lingua nuova.

In questo senso, la maggioranza degli studiosi riconosce ne “Il Placito di Capua”, un documento giudiziario del 960 d.C., il primo scritto in volgare italiano. È in questa sentenza che per la prima volta viene usato il volgare (e non il latino classico) per trascrivere la testimonianza di un contadino.

Questi che ti stiamo raccontando sono aspetti della storia della lingua italiana che puoi approfondire in maniera davvero mirata solo frequentando un corso di cultura italiana.

 

Chi sono i padri della lingua italiana?

Se “Il Placito di Capua” è stato il primo documento scritto a sancire l’utilizzo esplicito dell’italiano, a indirizzarne l’evoluzione è stata l’arte di alcuni poeti e scrittori.

Vengono definiti “i padri della lingua italiana” proprio in virtù del contributo determinante che hanno apportato alla nascita della lingua italiana e alla sua codificazione attuale.

Come sicuramente già sai, padre per antonomasia è Dante Alighieri che, tra il 1307 circa e il 1321, scelse di scrivere la “Divina Commedia” in volgare toscano. Questa decisione ha impattato profondamente sulla storia della lingua italiana, elevando il volgare a lingua letteraria.

Con il suo “Canzoniere” invece, il poeta Francesco Petrarca (1304-1374) ha contribuito ulteriormente alla diffusione del toscano, arricchendo al tempo stesso l’idioma con nuove espressioni e vocaboli.

Con la sua scelta di scrivere in dialetto fiorentino, Giovanni Boccaccio ha fornito un contributo importante nel consolidamento dell’uso del volgare (1313-1375). In particolare, il suo “Decameron” ha reso più facile e democratico l’accesso alla cultura scritta.

Infine, Alessandro Manzoni ha avuto un ruolo determinante nell’unificazione della lingua italiana nel 1827, con “I Promessi Sposi”, consacrando il toscano fiorentino come modello di riferimento.

Ognuno di questi autori ha lasciato un’impronta profonda, arricchendo il vocabolario della lingua italiana con nuove parole, espressioni e sfumature, che influenzano tutt’oggi il nostro modo di comunicare.

 

Scopri la storia della lingua italiana con Centro Studi Italiani!

L’idea che conoscere la cultura italiana debba far parte del percorso di apprendimento della lingua, è alla base della mission del Centro Studi Italiani. Ed è proprio per questo motivo che abbiamo sviluppato un corso di lingua e cultura italiana che include attività culturali e visite pomeridiane.

Tra le attività, il corso prevede anche approfondimenti culturali dedicati a temi come arte, letteratura, storia e tradizioni italiane.

In questo contesto, avrai anche l’opportunità di approfondire la storia della lingua italiana. Non solo, il programma include anche una serie di escursioni in città iconiche della nostra cultura. Tra queste non poteva mancare Firenze, che, come abbiamo raccontato, è stata la culla che ha visto la nascita della lingua italiana.

Così, mentre scopri la storia della lingua italiana attraverso le lezioni teoriche, potrai anche vivere in prima persona i luoghi che ne hanno segnato l’origine. Ed è questo che noi del Centro Studi Italiani intendiamo per “esperienza 100% italiana”.

laura

Laura Pasotto

Responsabile didattica

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