4 Il nostro criterio metodologico

Il criterio metodologico che da sempre ci ha guidato è quello di mettere l'allievo - ogni singolo allievo, con la sua personalità e tutte le sue potenzialità - al centro delle nostre attenzioni. In questo ci sentiamo eredi della grande tradizione umanistica italiana, ma nello stesso tempo siamo aperti alle innovazioni tecnologiche del nostro tempo.

Facciamo un uso discreto e selettivo dei metodi d'insegnamento più conosciuti (comunicativo, logico-funzionale, studio ragionato della lingua, ecc.), adattandoli, caso per caso, ai bisogni e agli obiettivi didattici. Il nostro metodo pertanto è sperimentale, flessibile, adattabile; in una parola è "creativo", e perciò inimitabile. Abbiamo elaborato una nostra specifica strategia didattica. I programmi di studio della lingua si articolano fino a 8 livelli diversi (Principianti 1° e 2°, Pre-intermedi 1° e 2°, Intermedi 1° e 2°, Avanzati 1° e 2°), più il Corso superiore per insegnanti di italiano all'estero.

I gruppi-classe vengono formati sulla base dei risultati del "test" d'ingresso e in base al numero complessivo degli studenti.
In tutti i corsi - tenuto conto delle caratteristiche di ciascun livello - perseguiamo lo stesso fine: mettere l'allievo in grado di comprendere, parlare, leggere e scrivere correntemente la lingua viva; otteniamo dei risultati davvero speciali anche con i principianti.
Per raggiungere questi obiettivi, garantiamo a ciascun allievo una speciale cura individuale (tutorato) durante tutta la settimana, e specialmente il sabato mattina.
Abbiamo studiato un dosaggio settimanale molto vario ed equilibrato fra lezioni di lingua, conversazione e cultura secondo i bisogni di ciascun livello. Tutti i corsi hanno 25 ore di lezione settimanali. I corsi per principianti e pre-intermedi hanno 17 ore di lingua e conversazione, più 4 ore di conversazione supplementare e 4 ore di cultura; i corsi per intermedi hanno 17 ore di lingua e conversazione e 8 di cultura; i corsi per avanzati hanno 14 ore di lingua e conversazione e 11 di cultura. Il corso superiore ha un suo proprio programma specifico molto ricco di materie culturali: 11 ore di lingua e conversazione e 14 ore di cultura.
Tutte le materie culturali sono incluse nella quota di iscrizione ai corsi e si dividono in materie curricolari e opzionali. Le materie curricolari (al mattino) sono quelle che hanno lo scopo di dare delle conoscenze culturali di base a tutto il gruppo-classe, e naturalmente variano da classe a classe; le materie opzionali (al pomeriggio) sono invece concepite per approfondire gli interessi individuali e possono essere frequentate da tutti gli interessati. Per metterle in programma ci devono essere almeno 10 studenti interessati.

Materie curricolari:

- Letture antologiche del Novecento italiano e osservazioni linguistiche e stilistiche;
- Temi di attualità italiana;
- Istituzioni italiane;
- Ordinamento dello Stato italiano;
- Il sistema scolastico italiano;
- Evoluzione della società italiana;
- Evoluzione dell'italiano contemporaneo.

Materie opzionali:

- Storia d'Italia;
- Storia del Ducato di Urbino;
- Storia della letteratura italiana (corso generale);
- Lettura e commento di classici italiani;
- Letteratura italiana del Novecento;
- Lectura Dantis (corso supplementare);
- Filologia italiana;
- Storia dei partiti politici italiani;
- Storia della lingua italiana;
- Filosofia italiana del XX secolo;
- Storia dell'arte (corso generale);
- Storia del Rinascimento;
- L'economia italiana d'oggi;
- Geografia economica italiana;
- Cultura musicale italiana.

5 Il corpo docente

Indietro

home page