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La
nostra idea

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Ho iniziato ad organizzare i miei primi corsi di lingua
e cultura italiana per stranieri, nell'ormai lontano 1986, con
la formula originale ed esclusiva: "piccoli corsi in una piccola città".
Questa è stata la mia idea, a quel tempo veramente coraggiosa
ed innovativa, che poi è risultata vincente.
Come sede dei corsi ho scelto Urbania, nelle Marche, equidistante fra il
mare Adriatico e la Toscana. Vicinissima a Urbino,
ma non a Urbino.
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Urbania è una città graziosa, immersa nel verde delle sue colline,
ricca di storia, d'arte e di cultura, ma piccola, "a misura d'uomo",
tutto l'opposto di una grande città invasa
dal turismo di massa.
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Come ha potuto rilevare il prof. F. John Willett (fondatore
e primo rettore della Griffith University, Brisbane, Australia),
nostro primo illustre visitatore, ad Urbania "uno studente non
si sente perso in mezzo a 10.000 altri stranieri, come nei corsi
estivi delle grandi università. Ed è proprio per questo che ogni studente può avere attenzioni individuali".
Inoltre "i corsisti possono partecipare alla vita locale di una
piacevolissima comunità.
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Non c'è alcun dubbio
che gli studenti avranno una calorosa accoglienza
ad Urbania e nessunissimo dubbio sulla qualità dei programmi di studio".
Dunque la città offre le più favorevoli condizioni
ambientali insieme con gli elevati livelli qualitativi dei nostri
corsi. Ciò spiega il successo della nostra formula e
il fatto che almeno una decina di scuole, vicine e lontane (delle
Marche, dell'Emilia-Romagna, del Veneto, e della Toscana), abbiano
tentato di imitarla, più o meno fedelmente, più o meno felicemente.
E questo costituisce il nostro più grande successo: siamo una scuola che fa scuola!

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4
Il nostro criterio metodologico
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