“Il mio soggiorno qui è stato il migliore possibile. I professori, insieme ai tanti cittadini di Urbania che ho conosciuto, mi hanno dato la possibilità d’imparare la lingua italiana in modo naturale e graduale, senza che io mi sentissi intimidita per la paura di parlare. La possibilità di parlare con tutti in città è qualcosa di molto valido che non sarebbe possibile fuori di qua.
Riguardo alla cultura, Urbania offre delle opportunità buonissime perché, qui, siamo potuti stare in contatto diretto con artisti e tante persone appassionate dell’arte italiana.
Meglio di tutto è stata l’accoglienza che abbiamo avuto e che ci ha colpito tutti in maniera speciale. In nessun’altra scuola per stranieri avremmo avuto questa integrazione tanto buona e questa cura quasi individuale dei nostri bisogni. Soltanto in una scuola d’italiano come questa, che valorizza ogni studente come persona e non come un numero, uno può sentirsi integrato nella vita italiana”.
Rita de Cássica Guimarães Da Cól (Brasile)“Mi sembra che ad Urbania tutti ci conoscano. Tutti ci salutano e cominciano a parlare. Mi sono molto sorpreso vedendo uno lasciare la macchina con la chiave. È incredibile nelle grandi città. Ho vergogna di me stesso perché guardavo tutti gli italiani con sospetto. Adesso non ho bisogno di stare attento ai ladri.
Mi sono passate subito quattro settimane, però con tante esperienze preziose. Il corso era tanto interessante che ho potuto imparare non solo l’italiano ma anche la vita italiana, il modo di pensare degli italiani, ecc. Non posso dimenticare un altro vantaggio. Era molto facile fare amicizia con gli italiani ad Urbania, perché è una piccola città e tutti sono simpatici. Non avevo mai sentito l’Italia più vicina a me di adesso. Si può dire che tutti i miei progressi in italiano siano avvenuti grazie a questa scuola di Urbania.
Penso che questo soggiorno ad Urbania sia molto utile per continuare il mio lavoro in Giappone. Infatti parlerò molto ai miei allievi di Urbania e delle esperienze che ho fatto. Adesso amo di più l’Italia e vorrei presentare la bellezza dell’Italia e dell’italiano ai giapponesi”.
Tairo Kinoshita (Giappone)“Le mie prime impressioni di Urbania sono molto piacevoli. Mi piace Urbania, perché è una piccola e comoda città. La gente è molto simpatica e ospitale. Mi piace molto la classe piccola, perché è molto di aiuto, in quanto siamo più seguiti.
Gli insegnanti sanno come farci studiare ed apprendere”.
Gaby Summan (Germania)
“Il soggiorno di quattro settimane nella piccola città di Urbania e l’utilissimo corso di lingua e cultura italiana al Centro di Studi Italiani mi sono piaciuti molto. Ho migliorato le mie conoscenze linguistiche e ho trovato delle persone molto gentili. Sono certo che tutto ciò che ho imparato in questo periodo mi aiuterà molto nel mio lavoro.
Valeva la pena di venirci, ad Urbania? Sì, di questo ne sono certo. Ho imparato molto, ho incontrato nuovi amici, ho visto la vita italiana da un altro angolo e, perfino, ho imparato qualcosa per l’insegnamento ai miei studenti.
Grazie a tutti per questo ricco periodo della mia vita!”.
Prof. Walter Petter (Svizzera)“Mi sono trovato bene qui. Perché? Sono diventato un grande ammiratore degli urbaniesi. Mi hanno sempre impressionato la loro franchezza, generosità, disponibilità e gentilezza. Ho trovato sempre la possibilità di parlare, di chiacchierare, sia per qualche minuto, sia per un’intera serata.
La scuola qui si sente che è diretta con passione. Particolarmente le conferenze del pomeriggio mi hanno entusiasmato. Anche le escursioni sono state sempre un piacere oltre ad essere utilissime per conoscere questo paesaggio straordinario e le numerosissime opere d’arte.”
Lothar Altringer (Germania)